
Il primo taccuino di Zia Perfetta
Ci sono persone che ricordano le cose importanti senza bisogno di scriverle. Zia Marianna non è una di quelle. Non perché avesse poca memoria. Al contrario. Si ricordava cose che gli altri avevano dimenticato da tempo: il giorno in cui Lumilosa aveva perso il primo dentino, il biscotto che Bennor preferiva a tutti gli altri, il nome di una pianta che la vicina aveva smesso di curare e persino il motivo per cui, anni prima, aveva comprato un nastro azzurro che poi non aveva mai utilizzato.